Servizi

Composizione negoziata della crisi

Un procedimento riservato e stragiudiziale per le imprese in difficoltà il cui risanamento è ragionevolmente perseguibile.

Servizi offerti

In collaborazione con i colleghi dello Studio Danovi, offriamo assistenza nei seguenti ambiti.

  • Individuazione, insieme all'imprenditore, della strategia di risanamento.
  • Produzione del progetto di piano di risanamento.
  • Valutazione del soddisfacimento dei creditori in caso di liquidazione.
  • Assistenza nella raccolta e preparazione degli altri allegati alla richiesta di nomina dell'esperto.
  • Assistenza nello svolgimento delle riunioni con l'esperto.
  • Assistenza nello svolgimento delle negoziazioni con i creditori.

Vantaggi del procedimento

Il procedimento di composizione negoziata in sintesi

La composizione negoziata della crisi d'impresa è un procedimento riservato e stragiudiziale con il quale l'imprenditore può chiedere rapidamente la nomina di un esperto indipendente che assista nelle negoziazioni con i creditori.

Il procedimento è dedicato alle imprese in difficoltà, ma il cui risanamento risulta ragionevolmente perseguibile.

La richiesta di nomina dell'esperto è presentata attraverso una piattaforma digitale messa a disposizione da Unioncamere.

Al momento della richiesta di nomina dell'esperto o in un secondo momento, l'imprenditore può richiedere l'applicazione di misure protettive che impediscono ai creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio dell'impresa. In caso di richiesta di misure protettive, il procedimento di composizione negoziata cessa di essere riservato.

Allegati alla richiesta di nomina dell'esperto

Al fine della presentazione della richiesta di nomina dell'esperto, l'impresa deve produrre diversi allegati:

  1. i bilanci degli ultimi tre esercizi;
  2. un progetto di piano di risanamento, una relazione sull'attività esercitata dall'impresa e un piano finanziario a sei mesi;
  3. l'elenco nominativo dei creditori e relativo credito, con indicazione dei loro contatti;
  4. una dichiarazione sulla pendenza di ricorsi per l'apertura della liquidazione giudiziale o per l'accertamento dello stato di insolvenza;
  5. una dichiarazione con la quale attesta di non aver presentato ricorsi per l'accesso ad altri strumenti di risoluzione della crisi;
  6. il certificato unico dei debiti tributari;
  7. la situazione debitoria complessiva richiesta ad Agenzia delle Entrate-Riscossione;
  8. il certificato dei debiti contributivi e premi assicurativi (INPS/INAIL);
  9. un estratto delle informazioni presenti nella Centrale Rischi di Banca d'Italia.
Vuoi capire se la composizione negoziata è la strada giusta per la tua impresa? Contatti →